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Queste notizie vengono riportate il giorno seguente l'incidente di Laura.
(riportiamo gli articoli precisando che tra i cronisti c'è qualche discordanza; Laura era alla guida della Toyota Yaris, sola e con le cinture allacciate, l'airbag frontale non si è aperto e la Yaris è sprovvista di quelli laterali). |
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I TITOLI DEI QUOTIDIANI DEL 25 LUGLIO 2005
GAZZETTA di Reggio
- Castelnovo: "Schianto fra due auto: ragazza in coma" - L'incidente è accaduto sulla pista di Gatta. La 19enne Laura Piccione in rianimazione, altri tre feriti.
CASTELNUOVO MONTI - Una studentessa di 19 anni versa in gravissime condizioni al centro di rianimazione dell'ospedale di Reggio, in seguito alle ferite riportate in uno scontro avvenuto la notte scorsa sulla pista carrabile Gatta-Pianello. Si tratta di Laura Piccione, nata a Castelnuovo Monti, ma residente con i genitori a Bologna. La ragazza che da una settimana è ospite dalla nonna paterna a Castelnuovo, era uscita di casa in auto per fare un giro: si è scontrata con un'altra vettura, sulla quale si trovavano tre giovani, rimasti feriti in modo non grave.
Dopo aver terminato gli esami di maturità, Laura Piccione era giunta da una settimana a Castelnuovo Monti per trascorrere un periodo di ferie in casa della nonna paterna, Laura Manfredini, di 83 anni, residente in paese in viale del Monumento, 4.
La ragazza è figlia dell'avvocato Oreste Piccione, di 53 anni, e nipote del magistrato Roberto Piccione, ex presidente della Corte d'Appello di Bologna, deceduto oltre un anno fa.
Verso l'una e trenta di ieri la ragazza - dopo essere stata accompagnata a casa dal fidanzato - ha deciso di tornare fuori per fare un giro in auto sulla pista di Gatta.
E' salita su una Toyota Yaris e si è diretta verso la pista carrabile asfaltata, in passato al centro di polemiche e contestazioni ambientalistiche e di fatto inaugurata il 29 maggio del 2004.
Verso l'1,45, nei pressi del bar Fonti di Poiano, la ragazza si è scontrata con una Renault Twingo che proveniva dall'opposto senso di marcia.
Su quest'ultima auto si trovavano tre giovani, alla guida c'era Ilaria Dall'Asta, di 24 anni, abitante a Quattro Castella in via Togliatti 2, la quale trasportava Laura Dall'Asta, 19 anni, e Marco Lombardi, 29 anni, domiciliato a Casina in via Caduti della Libertà 21.
Nell'impatto molto violento, la più grave è risultata proprio Laura Piccione: trasportata all'ospedale di Castelnuovo Monti, per le sue gravi lesioni la giovane è stata trasferita al centro di rianimazione del Santa Maria Nuova, dove è giunta in coma. La prognosi è riservata
I rilievi dell'incidente sono stati effettuati da una pattuglia dei Carabinieri del nucleo radiomobile di Castelnuovo.
IL RESTO DEL CARLINO - cronaca di Reggio
- Villa Minozzo: "Scontro, ferita giocatrice di basket della Juvenilia Ilaria Dall'Asta".
VILLA MINOZZO - Un grave incidente stradale, avvenuto sabato notte, ha segnato, per la prima volta dalla sua inaugurazione, la nota pista Gatta-Pianello che scorre lungo la destra idraulica del Secchia.
In piena notte sono entrate in collisione, nei pressi delle Fonti di Poiano (Villa Minozzo) al chilometro 3,600, due autovetture: in quattro sono finiti al pronto soccorso dell'ospedale sant'Anna di Castelnuovo Monti di cui una, particolarmente grave, è stata successivamente trasferita d'urgenza all'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove i medici del nosocomio hanno disposto il ricovero con prognosi riservata.
Della dinamica dell'incidente e relative responsabilità se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Castelnuovo Monti intervenuti sul posto all'atto dell'incidente con la pattuglia radiomobile, comandante maresciallo Battini.
All'una di notte, mentre una Renault che viaggiava da Gatta in direzione del ponte Pianello, alla guida Ilaria Dall'Asta di 24 anni residente a Quattro Castella con a bordo la sorella Laura di 20 anni (entrambe sono giocatrici di basket della Juvenilia) e Marco Lombardi di 28 anni residente a Casina, si è scontrata con una Toyota condotta dalla 19enne Laura Piccione residente a Bologna.
Nel violento scontro fronte-laterale, i carabinieri del nucleo radiomobile stanno raccogliendo testimonianze.
La peggio è toccata alla conducente della Toyota, Laura Piccione alla quale i sanitari, intervenuti sul posto con ambulanze e automedica, hanno riscontrato un grave trauma cranico comatoso.
Al momento sono stati portati tutti al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna di Castelnuovo Monti, ma successivamente per la Piccione, poichè versava in gravi condizioni, i sanitari hanno deciso il trasferimento nel nosocomio cittadino dove si trova tutt'ora in prognosi riservata.
E' andata meglio agli occupanti della Renault che hanno riportato lesioni non gravi con prognosi di quindici giorni per la conducente Ilaria Dall'Asta, dieci giorni alla sorella Laura e, infine, dieci giorni al trasportato Marco Lombardi.
IL GIORNALE di Reggio - Ultime Notizie
- Villa Minozzo: "Scontro frontale, ragazza gravissima" - L'incidente tra due auto è avvenuto di notte sulla Gatta-Pianello. laura Piccione, 19 anni di Bologna, è ricoverata in rianimazione.
VILLA MINOZZO - Una giovane bolognese è rimasta gravemente ferita in uno schianto notturno avvenuto sulla Gatta-Pianello.
La ragazza, Laura Piccione di 19 anni, è adesso ricoverata al reparto di rianimazione del Santa Maria Nuova con prognosi riservata.
Nell'incidente è rimasta ferita, in modo più leggero, anche una giovane di Quattro Castella, Ilaria Dall'Asta, che abita al n. 2 di via Togliatti. Per lei la prognosi è di una quindicina di giorni.
L'incidente è avvenuto verso l'1,30 della notte tra sabato e domenica, nei pressi delle Fonti di Piano, e ha avuto una dinamica al momento non chiara.
La giovane bolognese si trovava nel sedile posteriore destro di una Toyota Yaris, sulla quale si trovavano anche un suo amico e una sua amica. La vettura stava scendendo verso Gatta, mentre in salita verso Pianello procedeva una Renault Twingo che era guidata dalla Dall'Asta.
La Gatta-Pianello, realizzata dopo innumerevoli polemiche tra ambientalisti, amministratori e comitati locali di abitanti, per quanto riguarda la sua agevole percorribilità da parte di un'auto è di fatto una strada, ma priva d'illuminazione.
A quell'ora non è solitamente molto frequentata, ma a Pianello era in corso una festa organizzata dall'Arci, e questo aveva richiamato un certo movimento di giovani.
Nei pressi delle Fonti le due auto si sono scontrate: il muso della Twingo ha urtato la fiancata destra dell'altra vettura, che evidentemente si era messa un poco di traverso.
L'esplosione degli airbag ha evitato conseguenze a chi si trovava davanti, mentre la bolognese ha ricevuto in pieno il colpo della Twingo, la cui violenza ha deformato la carrozzeria. Per estrarre la bolognese dalle lamiere accartocciate sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Castelnuovo Monti con gli appositi attrezzi.
Sul posto dell'incidente sono accorse anche ambulanze e l'automedica di Castelnuovo Monti, il cui personale ha prestato gli interventi d'urgenza alla giovane rimasta ferita in modo più grave. I rilievi dell'insolito incidente sono stati effettuati da una pattuglia dei Carabinieri di Castelnuovo Monti, che hanno iniziato una indagine per accertare le responsabilità dell'accaduto.
L'INFORMAZIONE di Reggio Emilia
Villa Minozzo: "Frontale, molto grave una ragazza" - La giovane è ricoverata in prognosi riservata.
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30 LUGLIO 2005
GAZZETTA di Reggio
Laura sta lottando per la vita
Non è più in pericolo la ragazza ferita alla Gatta
CASTELNUOVO MONTI - "Laura è circondata da un tifo da stadio. E' giovane, forte, ama la vita: l'amore e le preghiere della sua famiglia, del suo fidanzato Francesco e di tutti i suoi e nostri amici, le sono di grandissimo aiuto".
Con queste parole Oreste e Maridelma Piccione vogliono ringraziare tutti coloro che hanno aiutato e soccorso la figlia Laura, studentessa di 19 anni, rimasta gravemente ferita il 24 luglio scorso in uno schianto stradale avvenuto sulla pista Gatta-Pianello.
La giovane è ancora in coma al centro di rianimazione dell'ospedale di Reggio, ma i medici l'hanno dichiarata fuori pericolo: le sue condizioni permangono stazionarie, in attesa dei segnali di ripresa.
"Un grazie di cuore - continuano i genitori della ragazza - a Marco Lombardi, che pur coinvolto nell'incidente ha avuto la prontezza e la generosità di prestare a Laura un primo e determinante soccorso". Lombardi, 29 anni, laureato in architettura, seppure coinvolto nello scontro e ferito (era sull'altra auto), praticò la respirazione bocca-a-bocca alla studentessa che non respirava e non dava segni di vita.
Un particolare ringraziamento - continuano i genitori di Laura - a Gianluca Romei, in servizio al pronto soccorso e al personale medico e paramedico dell'ospedale di Castelnuovo Monti, e ai colleghi del centro di rianimazione del Santa Maria Nuova, per la tempestività dei soccorsi e per la professionalità e profonda umanità dimostrate. Ringraziamo infine Tarciso Berri e la moglie, gli amici di Castelnuovo e la comunità parrocchiale, che ci dimostrano continuamente solidarietà ed affetto.".
Poi Oreste e Maridelma Piccione concludono: "Adesso non ci deve essere disperazione, ma tanta speranza. Grazie di cuore a tutti, anche da parte di Laura".
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8 AGOSTO 2005
IL RESTO DEL CARLINO - cronaca di Reggio
(Lettera a QN il Resto del Carlino)
Il ringraziamento di due genitori.
Giusto dar conto degli aspetti positivi.
Una Sanità che funziona davvero
Siamo i genitori di Laura, la ragazza di 19 anni che in seguito ad un incidente stradale del 24 luglio scorso è purtroppo in coma all'ospedale Santa maria Nuova di Reggio.
Desideriamo ringraziare tutto il personale medico e paramedico del pronto soccorso e della rianimazione dell'ospedale Sant'Anna di Castelnuovo Monti per la tempestività dei soccorsi, per la professionalità e profonda umanità dimostrate.
Un particolare ringraziamento va al signor Gianluca Romei in servizio al pronto soccorso, un grazie di cuore anche al signore che, pur coinvolto nell'incidente ha avuto la prontezza e la generosità di prestare a Laura un primo e determinante soccorso. Grazie anche a tutto il personale medico e paramedico della rianimazione dell'ospedale di Reggio che sta seguendo nostra figlia con tanta professionalità e attenzione.
Ringraziamo inoltre il dottor Tarcisio Berri e sua moglie, tutti gli amici di Castelnuovo Monti e la rispettiva comunità parrocchiale che ci dimostrano continuamente solidarietà e affetto.
Laura è circondata da un.... tifo da stadio! E' giovane, forte, ama la vita: l'amore e le preghiere della sua famiglia, del suo amato Francesco e di tutti i suoi e nostri amici le sono e le saranno di grandissimo aiuto.
Adesso non ci deve essere disperazione, ma tanta, tanta speranza.
Grazie di cuore ancora a tutti, anche a nome di Laura.
Mamma e papà
.............................................nota del cronista..................
E' molto bella la lettera dei genitori di Laura, mi è piaciuta in modo particolare la parte finale. Quel non cedere alla disperazione (e deve essere difficile per due genitori che vedono la loro giovane figlia lottare per la vita in un letto di ospedale quando a te che stai dall'altra parte del vetro non resta in fondo che pregare perchè non puoi far altro e il tempo sembra non passare mai).
E' bello che questi due genitori che facilmente immaginiamo provati si rifugino comunque nella speranza. Può essere, il loro atteggiamento, di sollievo per quanti si trovino nella stessa situazione.
Ma pubblico volentieri la lettera anche perchè parla di una buona Sanità. Spesso sui media si raccontano storie negative. E invece è giusto dar conto anche del "giorno per giorno", quello che non fa notizia. Ma funziona davvero. |
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(Lettera inviata l' 8 Agosto 2005 a "redAcon"
Redazione della Cooperativa Novanta,
il giornale on-line dell'Appennino Reggiano)
LAURA LOTTA PER LA VITA E TORNERA' INSIEME A NOI
Laura Piccione aveva superato l'esame di maturità e nella sua spregiudicata esuberanza e voglia di libertà desiderava andare a Castelnuovo ne' Monti. "Il mio raggio di luce" continua a ripetere la nonna paterna Laura Piccione che l'aspettava a braccia aperte. Così anche il cuore di Francesco, il suo ragazzo, fremeva e batteva forte.
Alto di più di quanto si possa immaginare, l'ho conosciuto davanti alla rianimazione dell'ospedale di Reggio Emilia e da quella maledetta notte del 23/24 luglio scorso - ogni giorno Francesco è presente per avere le notizie della sua Laura. Ma Laura è anche soprattutto della mamma, l'unica ammessa al reparto, l'unica a cui il diritto di vedere Laura non si può negare, proprio lei che sostiene l'attesa e la speranza con una forza interiore che solo la Fede può dare. Ho vissuto momenti di grande intensità e partecipazione che restano indelebili ed è per questo, quale amico di famiglia, che ho accolto il vs. invito a commentare la notizia che come pubblicata appare scarna e stancamente uguale a tante.
Per la cronaca è un avvenimento, per chi conosce la famiglia di Laura è una disgrazia che non può essere trattata come un'auto da rottamare, ma comunicata anche a chi di Laura non sa nulla affinché il dolore patito e la speranza vissuta sia di aiuto a coloro che nelle traversie della vita possono trovarsi a percorrere lo stesso cammino. Ora Laura pur restando in coma migliora, non ha una frattura, ma ha sbattuto violentemente la testa, le cure mediche agiscono e quando sarà stabilizzata verrà trasferita a Bologna, dove abita la sua famiglia, la sorellina di 8 anni che ne sente la mancanza, mentre il fratello più grande laureando in giurisprudenza attende che Laura torni a casa per festeggiare insieme al papà - noto avvocato del foro bolognese - il ritorno alla vita di una figlia, di una sorella, della loro "Principessa".
Io stesso posso testimoniare che nonostante il dolore, la fatica, lo stress, il caldo, l'apprensione e la sofferenza nessuno si è lasciato andare alla disperazione, ma si è dato spazio alla serenità nell'accettare giorno per giorno un cammino difficile e colmo di speranza.
Una forza travolgente di Amore che accompagna Laura, la sua famiglia, il suo Francesco e tutti gli amici a vivere serenamente al di là di quanto il futuro ci possa riservare.
Beppe Marchetti |
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